
Maximilianstraße alla fine si apre nella Ulrichplatz con la sua singolare disposizione di due chiese congiunte: ai piedi della grande basilica cattolica di St. Ulrich e Afra, infatti, si trova la piccola chiesa luterana Ulrichkirche.
Sulla stessa area già dal secolo VIII si trovavano strutture per ospitare i partecipanti ai pellegrinaggi in onore di Santa Afra, morta nel 304; qui, vicino alla santa, fu sepolto anche il vescovo augustano Ulrich. Dal 1012 di questi luoghi sacri si occupa il convento benedettino di St. Ulrich e St. Afra.
La costruzione in mattoni dell'abbazia benedettina iniziò nel 1474 e fu completata, nell'anno 1500, da Burkhard Engelberg, che eresse anche il campanile della cattedrale di Ulm. Sempre nell'anno 1500 l'imperatore Maximilian I pose la prima pietra del coro della chiesa che però, a causa dei conflitti confessionali del XVI secolo, non poté essere completata fino al 1603-04. Dopo la Guerra dei Trent'anni la chiesa fu divisa in una parte cattolica e una luterana.
La basilica di St. Ulrich e Afra è una delle ultime chiese tardogotiche costruite in Svevia. Il campanile a cupola con le sue caratteristiche “torri a cipolla” fu il modello delle successive chiese barocche in Baviera.
Gli arredi interni, in stile rinascimentale e barocco, insieme alla struttura gotica dell'edificio danno vita a un insieme tanto originale quanto armonico.
Informazioni aggiornate sul sito della parrocchia di St. Ulrich und Afra e sul sito della chiesa luterana di St. Ulrich.

